Ecco 3 domande semplici ma le cui risposte spero diano numerosi spunti di riflessione su ciò che è la Fotografia OGGI.
Qualche perchè sulla “fotografia elaborata”. Risponde un esperto del fotoritocco , Alessandro Vetrugno.
1) Oggi, anno 2010, nonostante le avanzate attrezzature di ripresa fotografica, ha ancora senso ricorrere a software di manipolazione dell’immagine ?
Assolutamente SI. Quello che molti nuovi addetti ai lavori (e non) fanno fatica a comprendere è che non c’è alcuna differenza tra ciò che si faceva in passato con la pellicola e ciò che si fa oggi usando software specifici. E’ recente la pubblicazione su internet di un fotografo russo il quale ha realizzato la prima foto a colori quando ancora esisteva solo quella in bianco e nero facendo più scatti usando dei filtri colorati. La foto risale a circa 100 anni fà. Non era forse frutto della manipolazione ? Le differenze sono nei tempi e nei costi che, rispetto al passato, si sono più che dimezzati mentre, la qualità dell’immagine finale ha raggiunto livelli di eccellenza e proprio grazie a questi software, photoshop nello specifico. Io credo che la chiave di lettura in una domanda come la tua è da trovarsi proprio nel fatto che la manipolazione dell’immagine DEVE avere un senso. Ecco in questo, purtroppo, c’è una enorme ignoranza. L’avvento del digitale ha reso la fotografia uno strumento per tutti. Indubbiamente questo è un vantaggio, ma di riflesso, siamo bombardati di immagini ogni giorno e ovunque che si sta affievolendo sempre più quella che è la VERA cultura dell’immagine. Basta fare un giro su internet dove fiumi di forum, social network ecc fanno da vetrina a immagini mediocri o peggio ancora, belle immagini alla nascita poi divenuto pessime con l’uso maldestro della manipolazione digitale.
2) Ex falegnami, ex pizzaioli o ex impiegati di banca si permettono il lusso di aprire fior di “studi fotografici” spacciandosi per espertoni in materia……..è tutto così facile ?
WOW, una domanda niente male. Difficile rispondere, occorrerebbero giorni interi. In parte ho già risposto, la fotografia OGGI è di tutti. Oggi basta prendere la P.Iva e farsi stampare 10000 biglietti da visita e si diventa automaticamente “Fotografo Professionista”. Io NON sono un fotografo professionista e non credo lo diventerò mai anche perché, essere e definirsi tale, per quanto mi riguarda, presuppone avere delle qualità rare nell’essere umano medio che ritengo di non avere. Ad ogni modo questi sedicenti “fotografi professionisti” ledono la categoria di quelli veri e grandi, specie dei giorni nostri, radicando la cultura autodistruttiva la quale dice che se hai una attrezzatura da professionista vuol dire che sei un professionista. Purtroppo, altro concetto difficile da fare capire, è che la nascita di una immagine è legata solo ed esclusivamente alle capacità di chi la deve realizzare e non allo strumento. Si può fare Fotografia anche con una compatta così come si fa Fotografia con una attrezzatura da migliaia di euro. Difficile da credere, ma è sempre colpa dell’ignoranza che dilaga in questo settore proprio per via del fatto che chiunque diventa fotografo con un cellulare in mano e pertanto crede di aver imparato tutto sulla fotografia perché in pochissimo tempo e senza saperne nulla di come nasce una immagine ne ha realizzata una già buona grazie al suo telefonino. Leggere, osservare, ascoltare, studiare e sperimentare. Di questo è fatta la VERA fotografia. Per quanto riguarda lo spacciarsi come artista di materia,…….beh qui voglio confidare in una “legge divina”. Mi spiego meglio. In passato, essendo in pochi nel mestiere era facile ritagliarsi il proprio spazio e la propria stima quale professionista, oggi affinché un fotografo possa essere considerato un vero Artista della fotografia deve emergere tra la folla su un numero molto più vasto di concorrenti allo stesso titolo. Non è facile, e purtroppo ci sono eccezioni anche su questo, anche se rare fortunatamente.
3) Cosa fare e cosa non fare con photoshop !
Studio Photoshop da circa 15 anni. Ho letto valanghe di manuali, riviste italiane e straniere, frequentato workshop, ho acquistato videocorsi dai più grandi GURU del settore e posso dire che conosco Photoshop solo in parte. Questo vuol dire che photoshop ha un potenziale enorme, anche troppo grande per la fotografia tanto da permettergli di far sconfinare le nostre immagini nella grafia più che nella fotografia. Quindi, alla base, consiglierei di studiarsi il manuale, informarsi nei forum specifici e testare continuamente perché prima di usare a casaccio una funzione del software è importante capire cosa c’è dietro; UN MONDO.
Cosa fare? Non esagerare, purtroppo non è un consiglio semplice da dare perché è legato moltissimo alla propria interpretazione e al proprio buon gusto come dicevo prima.
Cosa NON fare? Convincersi che, se siamo riusciti ad aprire una foto e chissà per quale motivo siamo riusciti a farla diventare “strana” abbiamo capito tutto di photoshop.
Vorrei concludere con una analogia;
Usare Photoshop è come avere una donna tra le mani: potete toccare ogni punto del suo corpo ma se lo fate nel modo sbagliato potreste ottenere dei pessimi risultati;
toccatela con cura e vi darà mille soddisfazioni.
Potete visionare l'intervista originale direttamente nel Blog di Jo Sal al seguente link:
http://josal.altervista.org/blog/photoshop-si-photoshop-no/
Sunny In NY....
4 giorni fa
13:41
AlessandroVetrugno©
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1 commenti:
Grazie a tutti gli amici di Facebook per il riscontro e la partecipazione che state dando in merito a questa intervista.
grazie
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